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Claudio Gigante è nato a Napoli il 27 febbraio 1972. 
Si è formato all’Università di Napoli “Federico II”, dove si è laureato (1995), ha conseguito il dottorato (1996-1999) e ha svolto attività di ricerca sino al 2003. È stato anche borsista della Fondazione Natalino Sapegno di Aosta (1995-1996).
Nell’estate del 2003 ha vinto il concorso a cattedra di Letteratura italiana bandito dall’Università francofona di Bruxelles (ULB), dove da allora insegna.
Ha pubblicato diversi libri: «Vincer pariemi più sé stessa antica». La ‘Gerusalemme conquistata’ nel mondo poetico di T. Tasso (Napoli 1996); Esperienze di filologia cinquencentesca (Roma 2003); Tasso (Roma 2007); un volume in collaborazione con G. Palumbo, La tradizione epica e cavalleresca in Italia (Bruxelles 2010), un altro in collaborazione con M. Barbato, Aspetti della cultura, della lingua e della letteratura italiana in Belgio (Bruxelles 2011) e infine, con D. Vanden Berghe, Il romanzo del Risorgimento (Bruxelles 2011).
Ha curato le edizioni del Giudicio sovra la ‘Gerusalemme’ riformata di Tasso (Roma 2000), del trattato Contro gli astrologi di Girolamo Savonarola (Roma 2000), della Risposta di Roma a Plutarco di Tasso (con E. Russo, Torino 2008), della Gerusalemme conquistata secondo il Ms. Vind. Lat. 72 della Biblioteca Nazionale di Napoli (Alessandria 2010, nella collezione dell’Edizione nazionale).
I suoi ultimi contributi sono dedicati al Manzoni patriottico (Nota su ‘Marzo 1821’, vv. 69-72 in «Filologia e Critica», XXXII 2007, pp. 435-38), al maccheronico europeo (La tradizione del macaronico nell’età della Riforma. Dagli “erasmiani” a Rabelais, nel vol. Gli irregolari in letteratura. Eterodossi, parodisti, funamboli della parola, Roma 2007, pp. 93-115), alla poesia epica di Ferrante Carafa («Maria, madre della vittoria». Ferrante Carafa e l’epopea di Lepanto, in Rime sacre tra Cinquecento e Seicento, a cura di M.L. Doglio e C. Delcorno, Bologna 2007, pp. 19-51), alla teoria della creazione dantesca (Adam sive Christus. Creazione, incarnazione, redenzione nel canto VII del Paradiso, in «Rivista di studi danteschi», VIII 2008, pp. 241-68), alle prediche di Lubrano (L’immagine «generativa» nel Quaresimale di Giacomo Lubrano, nel vol. La Predicazione nel Seicento, a cura di M.L. Doglio e C. Delcorno, Bologna 2009, pp. 209-36), alle strutture cinquecentesche del mito letterario (Figures du mythe dans la poésie de la Renaissance italienne, in Classical Mythology in the Netherlands in the Age of Renaissance and Baroque, Edited by C. Van de Velde,Leuven-Paris-Walpole [MA] 2009, pp. 79-94), al romanzo di Foscolo (Jacopo e Diogene. Appunti su Foscolo e Wieland, in «Filologia e Critica», XXXIV 2009, pp. 206-33).
Una serie di studi sulla letteratura del Risorgimento, da d'Azeglio a Gadda (sì proprio lui), ha iniziato da poco a vedere la luce: La costruzione di un’identità storica. Massimo d’Azeglio dall'«Ettore Fieramosca» al «Niccolò de' Lapi», in Il romanzo del Risorgimento (volume ricordato più sopra), pp. 85-107; «Fatta l’Italia, facciamo gli Italiani». Appunti su una massima da restituire a d’Azeglio, in «Incontri. Rivista europea di studi italiani», 26 2011, pp. 5-15; Scrittori del Risorgimento “precursori del fascismo”? A proposito di un luogo comune della storiografia letteraria fascista, in «Intersezioni», 3, 2011, pp. 349-68.
Alla stessa stagione si lega l’organizzazione a Bruxelles con altri studiosi del convegno internazionale di studi “Il romanzo del Risorgimento” (4-6 maggio 2010, www.ilromanzodelrisorgimento.blogspot.com), i cui Atti
sono usciti nel dicembre del 2011.
Suoi saggi, articoli, interventi sono apparsi su «Giornale storico della letteratura italiana», «Filologia e Critica», «Intersezioni», «Schifanoia», «Esperienze letterarie», «Studi tassiani», «Napoli nobilis­sima», «Rivista di studi danteschi», «Critica letteraria», «Degrés», «Incontri. Rivista europea di studi italiani», oltre che in miscellanee, atti di convegno e altre sedi.
Membro dal 2008 del Consiglio direttivo del Centro Pio Rajna di Roma, membro  dal 2009 del Consiglio di Direzione della rivista «Filologia e Critica», Gigante è tra i fondatori del Società Dante Alighieri di Bruxelles, di cui è vicepresidente.
Un elenco delle sue pubblicazioni e delle sue attività è reperibile nelle pagine che seguono. L'elenco è aggiornato al 2011

 

cgigante@ulb.ac.be

© Claudio Gigante | 22-12-2011 | un compteur pour votre site